Microvinificazione sperimentale per aziende vitivinicole

Attualmente l’impiego della microvinificazione come strumento di innovazione e sperimentazione è una tecnica adottata quasi esclusivamente nei centri di ricerca, poichè lavorare su piccoli volumi in condizioni simili a quelli su scala reale è una sfida molto difficile.

La realizzazione richiede infatti attrezzature idonee di piccole dimensioni, la conoscenza e la capacità di condurre i processi microbiologici di trasformazione in modo da simulare le condizioni operative che si realizzano su grande scala.

I risultati che questa modalità sperimentale può fornire anche alle aziende sono strategici in diverse fasi: al momento della scelta del materiale vivaistico da propagare, nella valutazione dell’attitudine enologica di vari vitigni, nella validazione di innovazioni di processo e di prodotto (es. riduzione di additivi e coadiuvanti, valutazione della shelf life, etc.).

Nonostante la sua importanza al livello vitivinicolo mondiale il Piemonte finora non aveva una struttura adatta per offrire ricerche enologiche al settore privato. Dal 2012 Vignaioli Piemontesi investe nella cantina sperimentale dell’Università degli Studi di Torino al centro Bonafous a Chieri. Questa collaborazione permette di offrire ad aziende vitivinicole ed enologiche la possibilità di realizzare microvinificazioni sperimentali mirate alle proprie esigenze. Realizzabili sono sperimentazioni su tutte tipologie di prodotti (rossi, bianchi, rosati, passiti, spumanti, novelli).